Mi stuzzichi li anchi
Mi chiamo Elisabetta Randazzo e vivo in Sicilia, a Bagheria. Da piccola amavo stare in compagnia di mio nonno, Antonio Landolina, amavo stare con lui perché tra le altre cose era anche un Cantastorie e m’incantavo ad ascoltarlo. Non credevo di poter scrivere, in quel tempo… ma con il passare degli anni sentivo cresce
Commenti (5)
beh... una bella provocazione... o incoraggiamento a cogliere il frutto dell'amore... bella... molto... anche se... non vedo perché metterla tra le erotiche... (trovo che forse qualche parola non è scritta correttamente... o semplicemente è un errore di battitura... ma è comprensibile... è sempre difficile scrivere in dialetto) apprezzata cmq!
Io invece riesco a capire poco delle poesie in dialetto, salvo che non siano... in vernacolo toscano! Capisco in parte il senso, ma parole come, ad esempio, "stinnicchiu", non riesco proprio a comprenderle. Sarebbe utile, come ho detto per altro autore, una traduzione in lingua o, almeno, un commento esplicativo. Per favore, si cerchi di non darmi dello..."zuccone" perché non capisco! Oppure, se vi fa piacere, datemelo pure. Non mi offendo.
Ma chi scrive è Sicula o sbaglio? Io ho capito tutto... un invito... molto carino! Letta con piacere, bella!
Bella. scritta in dialetto siciliano con padronanza dei termini. "Stinnicchiu".significa "abbandonata su se stessa, adagiarsi, molte le spiegazioni, tutte dipendono da cosa si vuole far capire. Nel suo insieme appartiene alla categoria "erotico" anche se molto delicata. Bella e molto apprezzata
I sentimenti più intensi possono essere espressi solo nella lingua madre! Versi caldi e passionali. Poesia che trasmette sensazioni uniche! Apprezzata e gradita.


