Estate
Omero Sala
519 poesie pubblicate
+ Segui
Era proprio una torrida estate,
vuota e ferma la strada,
come solo negli anni cinquanta,
deserto il cortile,
silenzio assoluto,
nemmeno il frinire
dell'antologica eterna cicala.
Al tavolo di pranzo
contavo i francobolli dell'Honduras,
fresca la stanza,
abbuiata con sapienza dal mattino.
Da lontano
un modulato fischio limpidissimo
librò le dolci note antiche
di "Fenesta cha 'llucive e mo' nun luce"
Sospeso il tempo ed io.
Ferme le mani e i sogni.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Omero Sala
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
