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Sociale 5 aprile 2009 · lettura 2 min · 3694 letture

Tavola disadorna

Saverio Chiti 2048 poesie pubblicate
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Nella casa regna il silenzio, quasi truce vuote ombre oscuran le stanze fan capolino giochi di luce s'adattan dolenti alle cupe circostanze O tavola, tavola disadorna parlami di chi ormai più non ritorna dopo aver a lungo sperato anche l'ultimo fiato di vita ella ha spirato Eppure sai quanto in te ho creduto tu che fin quand'era fanciulla eri la sua compagna e non solo di giochi, adesso più nulla All'epoca più volte di te abusava con tutto quel cibo in bellissima mostra che poi nascosta all'occhi di tutti ella vomitava Eran vuoti periodi, seguiti dall'euforia protratti poi dall'incalzar precoce d'altra malattia giorno, dopo giorno in ogni sparuto momento, imbandita ti preparavo almeno un boccone con sentimento in silenzio, lei da te prender speravo O tavola, tavola disadorna riportami colei che più non ritorna lungo sai è stato il cammino di sofferenza, senza capire quanto anzi tu gl'eri vicino con referenza attendevi e con i tuoi piatti attirala a te, credevi Tu che conoscevi ogni suo difetto ogni sua mania hai visto tante volte il suo piatto di sittante bontà riempito ma da lei invece, solo poche parole - non ho appetito Quanto l'amavi di questo son certa or anche la morte calò su di lei Il mio cuore vide l'anima tua, mesta O tavola, tavola disadorna No! non potrai più riportarmi colei che non ritorna ma tu ora puoi dirmi quel più che vorrei quando il pasto, a te rifiutato quante volte di nascosto, il suo povero corpo alla bilancia ha soppesato Allora dimmi con coraggio il suo tragico nome perché su quell'oscura malattia la mia vendetta s'impone tu sai, fu lei che l'uccise! o tavola, tavola mia parla loro, parla di loro perché tu sai quanto sia nefasta, l'anoressia
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Rifacimento molto personale della poesia "la cavalla storna" di Pascoli Bulimia, Anoressia... son tragiche parole, funeste e nefaste malattie Che ancora colpiscono adolescenti, e particolarmente ragazze Si può fare qualcosa? Certamente, parlarne e non lasciare chi ne è colpito da solo ad affrontarle. Uniti si può vincere su tutto... quindi non derisione e compassione, ma vicinanza e umanità verso chi ne soffre.

L'autore
Saverio Chiti

“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad

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Commenti (6)

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Antonella Bonaffini5 aprile 2009

Il tema trattato è purtroppo sin troppo attuale nel sostro tempo. Gli adolescenti spesso registrano messaggi sbagliati ed a questi si uniformano. Forse la soluzione starebbe semplicemente nel non farli arrivare... Molto apprezzata, piaciuta.

mp47pasquino5 aprile 2009

Opera e temi trattati apprezzati sia per l'attualità come specifica nota dell'autore, sia per importanza sociale, conosco in parte il problema per coinvolgimento diretto e ne comprendo tutte le varie cause... da elogiare l'impegno per la difficoltà di trattare un'opera di un così magnifico autore qual'è stato il Pascoli... Letta ed apprezzata piacevolmente.

Berta Biagini5 aprile 2009

Un tema scottante che tocca ognuno di noi nel profondo – un male che distrugge corpo e mente. Molto molto sentita.

Antonio Biancolillo5 aprile 2009

Versi che ci coinvolgono in pieno in questo tema molto attuale. Vero, parlarne e non lasciarli soli... basterà? Come ci arrivano? Meglio non lasciarli arrivare, come dice Antonella... Molto apprezzata.

Rasimaco5 aprile 2009

il tema che l'autore affronta in questi versi é di grande attualità e riveste particolare importanza... indubbiamente l'argomento é delicato e non bisogna sottovalutare l'evoluzione di questo male che affligge molta più gente di quanto si pensi... la poesia é ben strutturata e si presenta fluida e scorrevole

Carlo Fracassi8 aprile 2009

Anoressia e bulimia sono appelli disperati d'amore negato. La scienza non basta, occorre tanto amore ed umiltà per sconfiggere queste terribili malattie dell'anima. Molto apprezzata!