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Introspezione 5 aprile 2009 · lettura 1 min · 4845 letture

Porte svanite

Antonio Biancolillo 436 poesie pubblicate
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Tutto appare deformato mentre salgono note a diffondere miraggi nel cielo invisibile e infinito che si ricurva al passare di sogni ragnatele di luci a impedire nitide forme nel cerchio di onde che crescono mentre altre si stendono deformi si allungano cambiando colori creando porte svanite e mai aperte a mani spugnose di sapere su soglie che si disfano diventando intrecciati rami ricurvi a sfumare ultimi lembi ancora di luce.
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Antonio Biancolillo
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Commenti (13)

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Antonella Bonaffini5 aprile 2009

Letta d'un fiato ho pensato che è una poesia che vede solo oscurità intorno a sè... Cmq io la voglia interpretare per me è...vera e bella.

Mario Bugli5 aprile 2009

Questi versi trasmettono quelle tipiche sensazioni dei sogni agitati, dove non si riesce a capire il senso di quello che ci circonda, dove siamo e cosa stiamo facendo... e che da svegli ci lasciano un senso di vuoto assoluto. Quelle porte svanite e mai aperte, credo che ne rappresentino la sintesi e anche l'accompagnamento musicale mi sembra in perfetta sintonia!

Silvana Poccioni5 aprile 2009

Anche per me la poesia suggerisce sensazioni di visione onirica, alogica e ammaliante, nell'impossibilità di ordinare i pensieri che si rincorrono e si attorcigliano come nel vortice dell'immagine che l'accompagna. Suggestiva

Carlo Fracassi5 aprile 2009

La lettura dei versi, certamente d'effetto, richiama un insieme d'immagini aggrovigliate e cangianti che danno la sensazione del mutar delle cose ed occasioni perdute. Molto apprezzata!

mp47pasquino5 aprile 2009

Porte come sogni, visioni recondite si intrecciano a sensazioni oniriche, fluttuano e vagano nella mente, è un'andare intrecciato che combina immagini sparse e le intrinseca in queste righe trovando anche la forza di farsi leggere, l'immagine a corredo è ben appropriata. Letta e apprezzata piacevolmente.

Cuccu Anna Maria5 aprile 2009

Poesia quasi onirica. A volte percepiamo sensazioni strane e quasi deformate, come dei miraggi, come porte della percezione che si spalancano e svaniscono. Sogni ad occhi aperti o stati di pensiero simili alla trance. Originale. Tanto apprezzata.

Paolo Eroli5 aprile 2009

un oceano di sentimenti che vibrano nel silenzio assoluto... come la nostra anima sospesa nel buio ad osservare...;belle immagini... bei versi...

Paolo Ursaia5 aprile 2009

Grande suggestione... versi eleganti, che emozionano, trasportano lontano. Piaciuta

Giulia Aurora5 aprile 2009

molto bella e suggestiva un quadro descritto ed inciso in modo preciso si fa sentire

Berta Biagini5 aprile 2009

Versi non facili da interpretare che anche nella rilettura lasciano quasi un senso d'impotenza. Piaciuta nella sua originalità.

P
Paolo Faccenda6 aprile 2009

Bellissima poesia, armonica e fortemente impressiva. Non inquadrabile, sogni suggestivi, fantasiosa, si apre in modo multiforme a molteplicità di significati che ognuno è libero di dare secondo il proprio sentire. A me suggerisce una visione, descritta in modo molto pregevole, dell'universo, delle galassie ecc. Sicuramente una delle poesie migliori lette!

Rasimaco6 aprile 2009

si anche secondo me questa composizione trasmette al lettore una certa sensazione di un brutto sogno, quasi uno stato di apprensione, quando sembra di ritrovarsi in un posto in cui non si vorrebbe rimanere soli neanche un istante... in ogni caso la poesia secondo il mio modo di interpretarla é stupenda.

"Porte svanite"... forse perché nel rifugio dell'anima non ci sono porte ma solo noi, con noi stessi, non abbiamo bisogno di aprire nulla. Noi le nostre fantasie i nostri sogni che si muovono vacui... fluttuando e accompagnandoci nel nostro sentire...