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Sociale 6 aprile 2009 · lettura 1 min · 2090 letture

Lavoro nero

Rasimaco 1768 poesie pubblicate
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Devo alzarmi mi tocca pedalare in un'ipotesi d'alba che stenta a colorar l'orizzonte, guardando avanti per non cadere e pensando già ...a quel tramonto.
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da una frase raccolta all'alba di qualche anno fa...

L'autore
Rasimaco

unaquaeque hora inveniat te pingentem aeternitatem

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Commenti (12)

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Mirella Crapanzano6 aprile 2009

sintesi di un'amarezza... per chi è costretto a guadagnarsi la vita "pedalando", a volte con umiliazione, spesso con fatica... essenziale e per questo incisiva ed efficace questa poesia. particolarmente apprezzata.

mp47pasquino6 aprile 2009

Un'altra breve con forti toni e spunti di meditazione, a me ha fatto pensare alla storiella del Leone e della Gazzella, ambedue dovevano correre per un bisogno capitale, l'uno doveva mangiare e l'altro doveva vivere... è sempre un piacere leggerti...

Cuccu Anna Maria6 aprile 2009

Essendo precaria da circa vent'anni faccio mia questa stupenda poesia. Tragico dover alzarsi all'alba pensando che quell'esiguo stipendio pensando all'incertezza del tramonto che si avvicina. Versi intensi e profondi. Molto apprezzata.

Lina Sirianni6 aprile 2009

Versi brevi e intensi, riesce a comunicare l'ansia e l'angoscia di chi si alza al'alba già ben coscio della fatica che gli riserverà la giornata di un lavoro precario... Molto apprezzati

Berta Biagini6 aprile 2009

Versi che accendono la fantasia – brevi ma di un impatto tale che quasi fa male – purtroppo uno specchio dei nostri giorni. Molto molto sentita.

Nel sorgere dell'aurora dovrebbe esserci speranza ma spesso, per chi a fatica deve procurarsi il necessario per vivere, può essere preludio di incertezza... Breve ma con spunti di riflessione pienamente condivisi.

versi brevi ed incisivi, con assoluta eleganza raccontano una triste realtà, molto piaciuta.

Antonio Biancolillo6 aprile 2009

Solo chi è costretto a farlo riesce a ...sentire questo suo pedalare... di ogni giorno per riuscire a continuare il suo cammino sempre incerto e precario del domani che sempre arriva... Pochissimi versi per esprimere tutta l'amarezza e dubbi di un lavoro precario e mal pagato. Piaciuta tantissimo.

Antonella Bonaffini6 aprile 2009

Versi chiarissimi... Pennellate nitide e dirette a denunciar un problema che purtroppo ancora nel nostro tempo esiste... Ci sei riuscito in modo splendido!

Giulia Aurora6 aprile 2009

sempre preciso chiaro e con estremo colore arrivi al cuore

Paolo Ursaia6 aprile 2009

Intensa... breve, di grande valore sociale ed umano Da meditare, lungamente. Piaciuta

P
Paolo Faccenda6 aprile 2009

Tristissima realtà dello sfruttamento, da parte di datori di lavoro privi d'ogni scrupolo, della povera gente, senza alcuna tutela. La poesia descrive questo problema nei suoi aspetti più umani e veri. Apprezzata moltissimo.