Una sana follia
Le tue lacrime disperate mi costringono
in un silenzio mai voluto
Strozzate dalla voglia di un entrata
impotenti davanti all'ovvio
ho ascoltato le tue grida
che sembrano aspettare l'arrivo dell'inverno
dal quale tu hai ottenuto udienza
i tuoi singhiozzi saranno celati
e i tuoi pianti saranno neve presto
le follia persa sarà di ritorno
e non avrai paura della banalità di un amore difficile.
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Commenti (2)
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Antonella Bonaffini8 aprile 2009
Versi ben strutturati, velati da una consapevolezza che sembra avere un triste sapore... Molto bella.
AlexMen22 agosto 2009
Veramente bella questa poesia... piacevolmente letta e goduta.

