Orfani d'amore
Quando ti voltò le spalle,
quando quella madre ti rinnegò,
come un orfano la osservasti
lentamente allontanare.
Il tempo sbiadì i colori,
ne distorse il perimetro,
sparì l'ingombrante presenza
di un vuoto contorno.
Come un cagnolino abbandonato,
camminasti errante senza meta,
nutrendoti di rifiuti
ringhiando alla cruda realtà.
Mendicasti sorrisi e parole dolci,
nei volti ricercasti sempre
qualcosa che ti riportasse a lei,
al suo ricordo .
Negl'occhi altrui
cercasti l'antica luce
quella che genera
quella che indica la strada.
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Commenti (1)
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Cuccu Anna Maria9 aprile 2009
Molto triste è la vita dei bimbi che vengono abbandonati dalle madri nei cassonetti, sempre che riescano a salvarsi. Intensa e toccante. Tanto apprezzata.

