Una luce tra le macerie
Giusy Salvati
6 poesie pubblicate
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In questo venerdi' santo
versa lacrime il mio cuore
l'Italia si è stretta in lutto
in una lunga preghiera straziante di dolore
File di bare marroni e bianche
tutte vittime innocenti
bambini, genitori, zii, nonni,
fratelli, sorelle, amici e studenti
Tutti uniti nel cordoglio
abbracciati a quelle bare
quasi come si tentasse
di farli resuscitare
Addio mamma coraggiosa
dalle stelle vedrai crescer il tuo bambino
tu che ti sei fatta scudo
per salvar il suo esile corpicino
Addio universitario
ucciso da quel fragile muro
di quella casa dello studente
in cui credevi in un futuro
Addio famiglie di immigranti
trasferite in Italia con bagagli colmi di speranza
alla ricerca di un solido lavoro
nonostante tutti quei km di distanza
Addio a tutti voi
care anime innocenti
porteremo nel cuore il ricordo
di quegli attimi struggenti
Oh natura maledetta
perché hai compiuto questo "gesto"?
Come hai potuto far del male?
Che senso ha avuto tutto questo?
Mi rivolgo a coloro
che per grazia del Signore
sono i sopravvissuti
da questo tragico dolore
Avete perso tutto quanto
la famiglia e pure un tetto
ma non perdete la speranza
lasciate aperto quel cassetto
Noi non vi abbandoneremo
non dobbiam dimenticare
questa è l'Italia unita
insieme per ricominciare
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L'autore
Giusy Salvati
Commenti (1)
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Cuccu Anna Maria11 aprile 2009
Dolore per le vittime del terremoto cui si è data sepoltura, ma anche la speranza per chi è rimasto in vita di poter ricominciare . Intensa e profonda. Tanto apprezzata.

