166 lettori online · 358.751 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Sociale 10 aprile 2009 · lettura 2 min · 757 letture

Una luce tra le macerie

Giusy Salvati 6 poesie pubblicate
+ Segui
In questo venerdi' santo versa lacrime il mio cuore l'Italia si è stretta in lutto in una lunga preghiera straziante di dolore File di bare marroni e bianche tutte vittime innocenti bambini, genitori, zii, nonni, fratelli, sorelle, amici e studenti Tutti uniti nel cordoglio abbracciati a quelle bare quasi come si tentasse di farli resuscitare Addio mamma coraggiosa dalle stelle vedrai crescer il tuo bambino tu che ti sei fatta scudo per salvar il suo esile corpicino Addio universitario ucciso da quel fragile muro di quella casa dello studente in cui credevi in un futuro Addio famiglie di immigranti trasferite in Italia con bagagli colmi di speranza alla ricerca di un solido lavoro nonostante tutti quei km di distanza Addio a tutti voi care anime innocenti porteremo nel cuore il ricordo di quegli attimi struggenti Oh natura maledetta perché hai compiuto questo "gesto"? Come hai potuto far del male? Che senso ha avuto tutto questo? Mi rivolgo a coloro che per grazia del Signore sono i sopravvissuti da questo tragico dolore Avete perso tutto quanto la famiglia e pure un tetto ma non perdete la speranza lasciate aperto quel cassetto Noi non vi abbandoneremo non dobbiam dimenticare questa è l'Italia unita insieme per ricominciare
♥ 0 💬 1
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Giusy Salvati
Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Cuccu Anna Maria11 aprile 2009

Dolore per le vittime del terremoto cui si è data sepoltura, ma anche la speranza per chi è rimasto in vita di poter ricominciare . Intensa e profonda. Tanto apprezzata.