Costruttori di stragi
claudia cafagna
105 poesie pubblicate
+ Segui
Amaro è dar forma ai volti senza faccia.
Comodi seggono al tavolo immeritato.
Brividi insostenibili mi provocano quelle mani unte.
Coscienze ignote,
arruolate alla natura matrigna
Con muri di carta e sale
avete marciato con lei a braccetto,
e fucili spianati
silenziati da voci spregevoli.
Inutili per voi
son le genti sterminate.
Di loro, corpi dilaniati dai vostri ruderi di muffa
e funerali senza Santa dimora.
Mangiate ora, si fredda la minestra,
e fumatevi quel sigaro, e bevete il liquorino che domani è festa.
Vi abbufferete ancora nel lardo dei vostri piatti.
Mostrerete sorrisi di cenere
e nei luoghi in cui sederete solo odor di morte .
E fatevi gli auguri che domani è festa!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
claudia cafagna
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonella Bonaffini11 aprile 2009
Una poesia durissima ma che accolgo con molto piacere. Apprezzatissima e pienamente condivisa.
Antonio Biancolillo11 aprile 2009
Versi molto duri a tanto veri. Molto bella e condivisa.


