Sfogliando Dio
La mia valle
mi è madre,
il colle dell'alba
mi è padre
e quello del tramonto
con i suoi colori
mi è culla
per l'anima mia,
nel mio corpo
a volte ci sta Dio,
come sta sui colli
e nel tutto che circonda,
ho passi nuovi
sulle eterne sue parole,
mi spingo nell'infinito
e là trema in Lui il mio pensiero.
©
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (2)
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Gaia22 Tiziana Porcelli12 aprile 2009
Versi accorati che decantano con sentimento la natura e la sua essenza... Una chiusa che evidenzia quel santo timore che ognuno dovrebbe avere di fronte all'iimensità del creato e di colui che ne è stato il formatore...
Antonella Bonaffini12 aprile 2009
Un libro di intensa bellezza quello che hai sfogliato... Belli i versi, apprezzatissima la chiusa.

