Io e lei

ho raccolto i capelli
e indossato occhiali scuri
gli occhi
dietro le lenti
lentamentente chiudo
mi protendo a godere
del sole di un'accorta primavera
che conta
quanti frutti ha già raccolto
e mi sussurra timorosa senno
allora in un sospiro
muovo morbide le braccia
e apro
la fisso con sguardo monello
e rispondo sorridendo come
chi tutto sa e non vuole
nell'ombra io così sono
acqua
sole
vento
e non mi celo
nello schiudersi timido
di un fiore
io apro
ed entro
portandomi il mio nome
entro
passo
e lascio il mio profumo
per chi mi cerca
è pronta la mia mano
non so inchiodare al muro
il mio respiro
perché
così
aperta
io
primavera
t' amo
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L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (1)
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Antonella Bonaffini12 aprile 2009
Questi versi stranamente mi hanno fatto sorridere e me li conservo cari. Con sguardo da monello la fisso... Io sono così...acqua luce e vento... E' splendida.

