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Introspezione 14 aprile 2009 · lettura 1 min · 2709 letture

Vita

Rasimaco 1768 poesie pubblicate
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Ricordo ancora i giochi alati e le strida scherzose dei gabbiani nel mattino. Rate di giovinezza hanno attraversato la vita portandomi sul traghetto fino alla nebbiosa sponda. ...ed ora attendo l'ultimo tram alla fermata all'angolo, e gioco a testa e croce con una vecchia moneta ...consunta.
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Commenti (18)

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Paolo Ursaia14 aprile 2009

Malinconica... profondamente umana. Il tempo passa su noi... malgrado noi. Elegante, da leggere lentamente. Molto piaciuta

Cuccu Anna Maria14 aprile 2009

Chiusa malinconica pensando all'ultima fermata verso il tramonto con una moneta consunta tra le mani. Ricordi di giovinezza che affiorano. Intensa ed evocativa. Stupenda.

Giulia Aurora14 aprile 2009

una partita con chi non si conosce veremente oltre molto bella

Antonella Bonaffini14 aprile 2009

Quella moneta tra le mani ormai consunta è esplicativa della malinconia legata allo scorrere del tempo... Versi di grande impatto, come sempre molto belli!

Ricordi malinconici che però scaldano il cuore... Fatti di libertà, di voglia di volare... perché quello è il desiderio che sovente ognuno ha provato nel vedere il volo dei gabbiani... Nello scorrere dei successivi versi... è la vita che scorre... inesorabile, nell'attesa di quel tram ma tra le mani ancora un moneta... che seppur consunta... non priva di giocare... le scommesse non sono finite... Così ho voluto leggerla...

Anna Maria Obadon14 aprile 2009

Gli anni trascorrono inesorabilmente e portano via tanto, resta in tasca una vecchia moneta con la quale poter acquistare un piccolo spazio di serenità. Malinconica ma bella.

Nadia Mazzocco14 aprile 2009

Questa bellissima e malinconica poesia mi ha fatto pensare al finale di un romanzo G. García Márquez: "C'era una stella sola e limpida nel cielo colorato di rose, un battello lanció un addio sconsolato, e sentii in gola il nodo gordiano di tutti gli amori che avrebbero potuto essere e non sono stati.""

Berta Biagini14 aprile 2009

Quella moneta ancor capace di acquistare l'ultimo desiderio riesce a coinvolgerci in quella ruota che gira che è la nostra vita lasciandoci un amaro in bocca che dovremo imparare ad addolcirlo onde vivere i nostri ultimi giorni serenamente. Sentita sentita.

O
Orma Detruria14 aprile 2009

descrive l'attesa con i suoi occhi, sapientemente, inconcepibile a chi è ancora indietro e non immagina cosa sia, non sa, vedere nelle cose di un tempo il succo che cola e inebria... della vita.

Carlo Sorgia14 aprile 2009

Una meravigliosa descrizione del proprio vissuto con una chiusa malinconica ma profonda

Marco La Rosa14 aprile 2009

Versi profondi e ricercati, ma poca musicalità che rallenta la lettura. Letta comunque con piacere.

Carlo Fracassi14 aprile 2009

Domani sarò ancora vivo? La sorte è affidata al caso, se viene croce è finita... Si vive malinconicamente giorno per giorno nell'attesa dell'ultimo approdo!

Rosaria Barbarinaldi14 aprile 2009

versi intensi pregni di malinconica incertezza,...incertezza di quel che sarà,... incertezza affidata alla sorte, giocata con una vecchia moneta consunta... bellissima la chiusa, molto apprezzata

L
Lala14 aprile 2009

La vita con il suo passato che ci riempie i ricordi del presente. Imprevedibile, non sappiamo mai esattamete dove ci conduce e aspettiamo quel tram che ci faccia vivere anche gli anni rimasti ammazzando il tempo con il gioco che ci ha accompagnata fina da bambini... utilizzando magari la stessa moneta che ha il valore del vissuto. Versi straordinari

Frammento14 aprile 2009

...una nota di amarezza nella chiusa... che sia poi consapevolezza... Eppure di tempo c'è n'è sempre... Bella

P
Paolo Faccenda14 aprile 2009

Poesia profondamente bella e intensa come la vita, che qui appare ricordata nello splendore scherzoso del suo mattino e accompagnata da rate di giovinezza fin verso all'ultima meta; dove nella chiusa che per me è Esemplare, scorgo molta consapevolezza e una certa ironia.

Jeannine Gérard15 aprile 2009

BELLISSIMA INTROSPEZIONE, peccato che sia vera, tutti aspettiamo l'ultimo tram, ma come sarebbe bello poterlo aspettare in compagnia di colui che ha fatto lo stesso camino per tanto tempo, ma c'è chi lo prende per prima, chi sa se fa commodo il ritardo del tram, melanconica ma talmente profonda. bellissima

Antonio Biancolillo18 aprile 2009

Ogni passo è un faticoso procedere in avanti o un retrocedere? ...e gioco a testa e croce lasciando che sia il caso ad avvolgermi nell'attesa... Sempre stupende e molto profonde .