Una brava persona
Eppure piange
lacrime
per la morte crollata di notte
tristezza
per le immagini nel televisore
sorrisi
per una vita che s'è salvata
felicità
per l'abbraccio di cuori ritrovati
eppure
si spengono in un attimo le emozioni
il tempo della morte di un led
e si sbriciolano le parole
sul suo silenzio piombato
sul suo bambino annoiato
s'una donna che lava i piatti e piange
piange per chi piange davanti ad uno schermo
piange per chi crede d'amare il mondo
piange per chi non ama altro che il suo specchio
eppure
si segna il petto prima di dormire
cortese con la violenza dei potenti
si scappella ad ogni bella signora
s'inchina alla croce ad ogni festa
offre una moneta al mendicante
ligio ed educato nulla è fuori posto
eppure
una donna soffre ed un bambino è triste
eppure
il silenzio discende e la casa è una tomba
eppure
per il mondo fuori lui piange, ma è ghiaccio
eppure
fuori piange
eppure
dentro uccide
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Commenti (1)
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L
Lorenzo Crocetti15 aprile 2009
Forse questo autore non ha letto nessuno dei miei interventi su lacrime che non mi son parse lacrime adatte alla circostanza, ma desiderio di mettersi in bella evidenza sfruttando una determinata situazione. Non tutte, ma per la maggior parte, dico. Forse, ripeto, non ha letto nulla di me. Però sembra, nella descrizione di una qui ben espressa personalità, che voglia darmi perfetamene ragione. O almeno in buona parte. Pur non sapendo le mie precedenti impressioni, riportate liberamente e con schiettezza in taluni altri commenti. Chi vuole intendere intenda. Gli altri tralascino pure.