Madre
Nell'emisfero dell'uomo
si scorge il tuo essere.
Un pino un po' malato
un onda forte che s'infrange
sulla costa modella...
un azzurro amore infinito
che ogni giorno doni.
Eppur noi, sempre figli
come Pietro ti rinneghiamo,
la tua croce
non è di rovere freddo,
ma sono i dolori del parto
che ogni giorno si ripetono
per tutto il tragitto della tua esistenza.
Madre quali altre parole possiamo dire,
il tuo valore è così grande,
non possiamo che attenerci
piegando ginocchia e capo
a quella legge...
ti feriremo milioni di altre volte
quando non sapremo ascoltare,
ma solo accusare
eppur tu ci amerai sempre.
🌐
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L'autore
Anfra
Sapere di me? Basta guardare un grosso ulivo contorto, che alza i rami verso il cielo, e saprai chi sono io.
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