Come in una bolla di sapone
Nel lavandino affondo le mani
l'acqua è tinta di rosso
salsa di pomodoro fragrante
di basilico
mi specchio in una bolla di sapone
iridescente
il viso distorto
come l'anima
soffocando le grida e i desideri
Ho finto ancora
ho recitato come sempre
la parte della mammina buona
servendo spaghetti fumanti
ma dentro cantava
l'urlo ferino
di una danza
sensuale
Non solo zoccoli
e grembiulini
non solo piantine grasse alla finestra
l'anima mia ha unghie lunghe
e smaltate
mentre striscio
fra glicini in fiore
prima di divorarti il cuore
appassionatamente
©
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Commenti (1)
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Antonella Bonaffini15 aprile 2009
ed hai giocato bene oserei dire... e' semplicemente fantastica!
