Crine

sul ciglio del pozzo
che attrae ogni sogno
intreccio i miei capelli
come corda di luna
a loro mi stringo
nell'affacciarmi al nero
che -magnete perverso-
attrae le mani ed il petto
e la stessa testa
di cui mi adorno
si sporge tentata
a quel che di me resta
serro i pugni
e del mio stesso crine
faccio salvezza
non attendo altra fune
a rinfrancare il passo
che sul bordo
in equilibrio
scandisce il giorno e la notte
buia...
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L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (2)
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Guevara16 aprile 2009
Ci sono momenti nella vita in cui tutto sembra nero, come quel pozzo buio tentatore... permettiamo ad oscuri pensieri di galleggiare nella testa, ci facciamo sedurre da sirene vestite di nero... tu come Ulisse, legati al palo, aspetta che la tua vela si gonfi... vedrai più in la c'è un mare sereno, una verde isola. Belle le tue poesie... ma lacerano l'anima
Rasimaco17 aprile 2009
poesia di superba bellezza che accarezza l'anima ma... la lacera allo stesso tempo...


