L'esule

Sapete dirmi dove riposa la mia Terra?
Sapete dirmi se vi troverò freddi ghiacci
o l'occhio scarlatto di un vulcano?
E boschi?
E campi di grano?
Il mio amore?
E' tardi per fare domande
agli antenati che stanno dormendo.
I vecchi son già morti ragazzo mio...
Per te hanno lasciato testamento
su carta, colori
su tela; suoni e musica
nella mente.
Dunque non esiste più la mia casa
dove ho lasciato non denari,
ma respiri d'anima
e caldi battiti del mio cuore?
Anima dalle passioni corrotta,
lasciati andare al vuoto,
abbandonati tra le sue braccia...
Affoga tra le acque del Fiume
ed il canto di dolci Sirene...
Sì, rinnovati.
©
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Commenti (2)
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Frammento17 aprile 2009
...un'esplosione di bellezza questa tua... E mi fa riflettere... Sentita
E
Epochegel17 aprile 2009
Dunque non esiste più la mia casa. L'esule sa cosa significa non avere più legami con la sua storia, l'anima è persa. Unico modo per sopravvivere rinascere. Una profonda analisi del senso della lontananza... esuli, emigranti la hanno provata. Solo chi si è perso nel non ritorno e rinnovato nel nuovo mondo è sopravvissuto... Se non ti perdi devi tornare per risentire i battiti del tuo cuore.
