Senza stringhe

sepolte le stringhe
cammino a scarpe slacciate
nessuna fatica
sul sentiero battuto e verde
soltanto il fango
rallenta il passo
nel cementarlo al suolo
ma ho sepolto le stringhe
e nudo
scivola il piede
abbandonando
il peso alla tomaia
forse mi sporcherò
ma nella freschezza
del prossimo ruscello
sbiancherò ancora
la morbida pelle...
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L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (1)
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Rasimaco18 aprile 2009
fresca composizione che mi riporta al tempo in cui mi rideva l'infanzia... molto bella

