Stonata di primavera
Scattaiolan gocce dalla fontana
lambiscono il suolo ad aggiungere erba.
s’inchinano i rami al suo passaggio
peso di petali dati in omaggio.
Commosso il ghiacciaio piange al vedere
nascere cuori nei campi di grano
indossan cappelli rosa gli arbusti
sopra i capelli che son verdi ciuffi.
Sul tetto azzurro una nuvola sola
riveste il sole a nascere raggi
e come persiana mitiga il tempo
discerne luce ed ombra al momento.
tra il bianco mandorlo tuban gli uccelli
s’allunga pervinca mentre arrossisce
sguainando le foglie al soffio del vento
velandoli al fiore neonato e al tempo.
Cacofonica nota in un accordo
pende un ghiacciolo all’ombra di un ermo
singoli passi il bosco risuona
volta la foglia ai girini la rana
saltella un pesce mentendo gioioso
tra la cascata e un cesso sul sasso
in bottiglia di plastica annega il girino
non avrà della vita neanche un saltino.
Ancor nelle notti di luna piena
il lupo mannaro arrostisce la cena.
Cacofonico uomo risuona il suo fischio
ripone il suo libro nonna rana nel vischio.
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