Cecità
Nero. Buio totale.
cecità
La penna scorre su un deserto
bianco,
musica in lontananza ritma il mio polso.
Ombre,
solo ombre vengono fuori da questo sporco inchiostro.
Ombre.
Non le vedo,
sono immerso in un nulla che
assuefa ogni mio barlume di coscienza.
Parole sempre più strascicate per il foglio.
Scrivendo mi allontano da
me stesso, e forse...
Solo così,
da lontano,
posso finalmente trovarmi.
Aguzzo la vista...
Nero. Buio totale.
cecità
Ora le sento chiaramente le ombre,
siedono qui, mute, intorno a me ...
ed ho la strana sensazione che qui, alle mie spalle
ci sia anche io...
la pallida ombra di me stesso...
Amarezza.
Picchi di malinconica angoscia trafiggono
le mie carni...
Chi sta scrivendo? Io, urlo...
Dalle mie spalle una flebile voce "io chi? Tu che scrivi
non sei che un misero incubo di carne il mio."
Scrivo.
O forse sono scritto...
Amarezza...
Ho sempre nutrito il mio piccolo sogno d'identità,
ma ora distante, colgo la verità.
Ombra fra le ombre
Siedo anche io, muto
Alle mie spalle.
Ombra nel buio.
cecità.
©
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L'autore
Carlo Lanzillo
Per evitare che questa biografia diventi un'autocelebrazione sarò breve. Ho 19 anni e frequento il primo anno di Università,studio Filosofia. Scrivo da poco tempo e lo faccio sopratutto perchè è un "rivedersi",uno sguardo in sè, come mi piace definirlo,"una fotografia del di dentro"; scrivo anche perchè sento l
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