Tra questo mondo e L'invisibile
Schiudo le palpebre
al mattino
fiore appena sbocciato
è il mio cuore
aperto
ad un nuovo giorno
giorno d'amore
Balzo su di un mistico cavallo
che scalpita
e freme
vuole lottare
Mentre la mia carne trema
al pensiero del dolore
che spina tormenta
ogni pensiero
l'anima è cinta
di coraggio
Sorrido all'Invisibile armata
d'angeli e santi
che centuria eterna
pronti sono
nell'umile segno
di un'unità celeste
a prendere i miei ordini
che figlia di Re
son io
Eppure raggi divini son qui
a comandarmi
che fragile ancor io resto
e sol nell'obbedienza
s'avvince la Vittoria
Tra questo mondo e l'Invisibile
io sto
il sangue mio colora
di Verità intangibile
che l'Uomo è nato
per un 'Eternità di Luce
©
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Commenti (3)
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Lina Sirianni20 aprile 2009
Versi intrisi di spiritualità, il punto centrale del buon vivere è l'obbedienza a Dio, Poesia scorrevole e piacevolmente letta!
Marco La Rosa20 aprile 2009
Versi sicuramente particolari e intrisi di spiritualità, complessi nella stesura e di particolare ricercatezza. Apprezzata.
Paolo Ursaia20 aprile 2009
Mistica, ancora più che spirituale... grande forza, grande impressione. Molto piaciuta e condivisa


