51 lettori online · 355.922 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale rasimaco.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Impressioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Rasimaco
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Impressioni 21 aprile 2009 · lettura 1 min · 2621 letture

Verso la notte

Rasimaco 1768 poesie pubblicate
+ Segui
Dalla tristezza d'un tramonto, in un sorriso che giace su un cirro di speranza come l'ultimo precario m'allontano... dopo un sofferto addio ad un pallido ed egro sole, nello sguardo distratto di una clessidra ormai priva di tempo... ad un fil d'esistere resto appeso.
♥ 0 💬 17
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rasimaco

unaquaeque hora inveniat te pingentem aeternitatem

Tutte le opere →

Commenti (17)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Tristezza... stato d'abbandono, di rassegnazione per quel tempo che sembra essere ormai fuggito via... Eppure c'è ancora quel "filo d'esistenza" che dona speranza... Così l'ho letta...

Antonella Bonaffini21 aprile 2009

Un senso molto malinconico dell'inesorabile scorrere del tempo. Come sempre versi di raro spessore... Bellissima!

Azar Rudif21 aprile 2009

Nello scorrere del tempo scorre il filo ell'esistenza, ma con quel filo gli uomini tessono una tela che dovrebeb resistere, ma glio uomini sono tante Penelopi: tessono per poi disfare.

Anna Maria Obadon21 aprile 2009

Gli anni che passano ci evidenziano la sottigliezza del filo che ci tiene legati alla vita anche se in realtà quel filo sottilissimo ci sorregge dal momento della nostra nascita. Quando si è molto giovani non riusciamo a scorgerlo ma è là che dondola sopra la nostra testa. Versi condivisi e apprezzati moltissimo.

Jeannine Gérard21 aprile 2009

versi pieni di significati che scorrono come il tempo che non si ferma mai, il filo della speranza si assottiglia sempre più e tutta la tristezza della consapevolezza della nostra esistenza il non poter tornare indietro... bellissimi versi, come sempre... malinconica e apprezzata

Berta Biagini21 aprile 2009

Melanconici versi capaci di far sentire tutto il desiderio di vita che ancor si nasconde in essi.

Marco La Rosa21 aprile 2009

Bella ricercatezza del linguaggio. Tristemente vera nei suoi raffinati versi. Apprezzata.

Paolo Ursaia21 aprile 2009

Quel che resta del giorno, con la malinconia della notte che avanza. Eleganza, class, grande efficacia. Molto piaciuta

Rosaria Barbarinaldi21 aprile 2009

muta innanzi a tanta beelezza, i versi di questo autore mi incantano ogni volta che li leggo, così eleganti e ricercati, così ricchi nella loro brevità da lasciar muto il lettore... bellissima...

Frammento21 aprile 2009

...non fare anche tu la fine dell'uomo che ho descritto... Stringilo forte quel filo... Bella

Angela21 aprile 2009

Eleganti versi che descrivono la precarietà della nostra condizione umana dove i più grandi sentimenti subiscono il passaggio degli eventi e si trasformano loro malgrado e intanto il tempo se ne va portandoci via la vita a poco a poco. La clessidra ferma è solo un'illusione. Scusami se mi sono permessa di vivere i tuoi versi personalizzandoli troppo e adeguandoli alla mia immagine sulla vita.

Danielinagranata21 aprile 2009

Tempo che scivola dalle mani in versi che incantano il lettore e lo trasportano tra note magiche superlativa descrizione

M
Mau035821 aprile 2009

siamo tutti precari.è la condizione umana, purtroppo. solo che quando viene in mente sgomenta. la poesia lo racconta molto molto bene

Carlo Fracassi21 aprile 2009

Se una voce dall'alto dicesse: "Lascia quel filo ed io ti salverò" Son convinto che l'autore, come noi tutti, ci terremmo ancor più saldamente ancorati alla tenue presa... A prescindere, apprezzo i mirabili versi, sapientemente scritti!

Rita Minniti21 aprile 2009

Magicamente interpretata e sapientemente descritta. Un'introspezione che lascia senza respiro!

L
Libera Mastropaolo21 aprile 2009

La tristezza di un tramonto, come il finire di una vita, è risollevata dalla speranza di un sorriso. Bellissima, come tutte le altre, davvero!

Saverio Chiti21 aprile 2009

Paura del tempo che volge alla fine... oppure solo tristezza e malinconia per quel pallido sole, che ormai poco scalda e sofferente s'avvia all'orizzonte in un laconico tramonto. "ad un fil d'esistere resto appeso"... difendiamo ancora quel che rimane di noi, ora e mai come ora aggrappiamoci a questa esistenza donando il meglio di noi... l'esperienza del vissuto! Versi seppur tristi, carichi ancora di positivo sentimento e carichi di vitalità. molto piaciuti ed apprezzati.