Uomo invisibile
A volte capita,
che lascio avanti
le incomprensioni.
A volte è così come sembra,
cadere nella trappola è l'abitudine.
Incontri tra fantasmi,
ho perso il vero me nell'universo.
Amori obliati, mentre
colgo un fiore
senza coscienza.
Come il cielo
lungo la scia della cometa,
come il vero sentimento
della ragione,
ora perdo i miei malumori
e ritorno al sole biamco.
Come il tutto
che si identifica nell'uno
e l'uno riprende il cammino
nel molteplice,
ora sogno il riposo attivo
che discende da questo
mio viaggio terreno.
©
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Commenti (1)
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Benedetta Cavazza Miciamalvina21 aprile 2009
Illuminata riflessione, scorrevole e coinvolgente. Lascia un'impressione profonda.