Dio, sempre Lui
Speranza sfilacciata
nelle notti del tormento
mi segui e mi distogli
mi annienti e mi cogli.
Oltre il baratro
del nulla che invade,
oltre i crepaci del cuore
là soffre l'amore
e là stagna la frusta
che il tempo ha in sé.
Mi dileguo da solo
nell'infinito Suo pensiero
è il solo veritiero
vestito da Dio dal tempo,
quel tempo che l'ha crocifisso
con le mani da uomo.
Dio, sempre Lui
a ricomporre la speranza,
a dividere l'uomo
per non morire senza una preghiera.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
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