Il perdono
Berta - nata a Firenze l’8. 9. 1947, sono quindi una donna con una certa età, anche se oggi sembra che non si debba dire anziano sino all’età di 80 anni. Sembra buffo, ma l’età che sento di avere sono solo 33 anni, essendo il mio spirito molto giovanile ed allegro - anche se in alcune poesie può sembrare il contrario
Commenti (13)
Abbracciati allo stesso filo conduttore noi oggi vivono gli stessi sentimenti di ieri che avremo ancora domani. Le emozioni vissute si sommano nella memoria e diventano l'essenza della vita. Nel sentimento del perdono troviamo un grandissimo conforto
Facciamo tesoro delle esperienze passate per vivere meglio il presente, se si sa perdonare anche il futuro è migliore.
Saper perdonare, credo sia la dote più importante degli esseri umani... il perdono è gratificazione ed elevazione dello spirito. Purtroppo quando decidiamo di farlo può essere troppo tardi ed ecco puntualmente i rimorsi a morderci la vita!
Niente si dimentica tutto rimane vivido nella nostra mente la gioia i dolori i torti subiti le batoste ricevute tutto fà parte del nostro bagaglio bisogna saper perdonare non sempre è facile in certi casi proprio non si riesce bella intensa profonda da conservare
Un'introspezione che conduce nuovamente l'autrice a ritroso nel tempo... alla ricerca di quel passato che sempre è per lei presente e vivido... E li "Il perdono" diviene parte del suo sentire per poter vivere l'oggi... perdono dato o ricevuto il perdono è fonte di vita presente e futura... Così l'ho sentita...
...Beato colui che si basa sul passato per costruire il futuro... Niente può essere lasciato e dimenticato... le nostre valigie saranno sempre più pesanti... e diventa difficile il perdono... convinzioni e consigli... ma chi effetivamente dovrà scegliere è sempre... SE STESSO. Riuscirci...è già vivere...
Il perdono sarù pure una bella cosa, ma necessita delle intenzioni di recupero dell'altra parte. Il porgi l'altra guancia è spesso nocivo
Una ricca passeggiata attraversi il proprio vissuto certamente fa bene e corrobora per affrontare meglio il presente e quindi il futuro
...a volte la memoria rende grazie, a volte divora... dipende da come la si guarda... Sentita
La memoria non cancella il torto subito, ma essa perdona! ...nel suo nome tutto dimentico e pace interiore ritrovo, specialmente con me stesso. Chi può lo faccia! perché seppur abbia tante sfaccettature, l'indulgenza è l'unica faccia che indossiamo per affrontare in pace il domani. Molto piaciuta e condivisa.
Elegia del ritorno a memorie del passato, spesso sgradevoli. Come si comporterà la mente di fronte a tali ritorni? Mai in modo eguale, ma a seconda del carattere, della bontà, dellintelligenza e del sentire di chi ricorda. Un buon tema.
Credo che saper perdonare gratifichi noi stessi prima che gli altri. Le delusioni? Un bagaglio da non dimenticare ma di cui fare tesoro...
Il perdono è l'unico sentimento che ci rende liberi dalla schiavitù di dilanianti ricordi. Piaciuta moltissimo!












