Veleni
In vene sulfuree e rovi
esplode il mio vento
corroso e agitato
sporco di un quieto veleno...
Arazzi neurali
ansiosi natali
dell'odio e dei mali
tra grigi crepuscoli...
e cenere e fango...
Diane gravide di dei gelosi
fughe e ferite di stelle cadute
portoni di polvere
mai aperti né varcati
distillano vita o morte o pazzia...
e cieli ed abissi...
E i pensieri divennero scarlatti dopo la ferita dell'abbandono
e lei si trasformò nell'idolo dell'auto- distruzione
su cui versare potenti fiumi di rancore...
ma nulla è piu vago di ciò che è futile...
nulla è più amaro di ciò che è labile...
e il demone Cupido continuò a sghignazzare il suo antico rito...
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L'autore
Nero
Nero è il nome che ho voluto affibbiarmi , il colore della mia anima e del mio viaggio.Sappiate solo che Amo e Amerò,e forse ne muoio e ne morirò.Ma a volte i pensieri di un uomo portano al niente.Senza senso, forse.Le strade nate dal mio dubbio,i quesiti che mi attanagliano,l'amore,la morte ,la pazzia.Le risposte cerc
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