Ancora calda

al fondo
di un blu così cieco
ti ho smarrito
eppure
ti sento
aggirarti in stanze
che premono da dentro
mentre accarezzi le vene
ed il respiro
ancora beccheggiano
parole da dire
ancora galleggiano
abbracci da stringere
così ti cerco lì
in quell'onda
che ritira il giorno
per lambire la notte
lì ti parlerò
e tu sorriderai
alla mia mano
che
ancora calda
è posata sulla tua...
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L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (3)
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Badcat29 aprile 2009
Che dire... sono dei versi che scaldano il cuore. La mano ancora calda può afferrare un sentimento ancora vivo credo. Poesia scritta divinamente, l'ho apprezzata molto.
Azar Rudif29 aprile 2009
Il blu per un daltonico come me è il colore del mistero e della spiritualità che è pur sempre n mare... Immagini poetiche e suggestive
G
Gabriella Cantoni30 aprile 2009
Nel sogno si ritrova tutto ciò che si è perduto e anche di più...Immagini che sfiorano il cuore come quell'onda "che ritira il giorno e lambisce la notte "(Bellissima e molto lirica)


