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Introspezione 30 aprile 2009 · lettura 1 min · 5634 letture

Quando la fine non esiste

Berta Biagini 4768 poesie pubblicate
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Attimi indimenticabili scorrazzano incapace di trattenerli vorticosamente fuggo inutilmente tornano alla mente istanti sofferti ove lacrime hanno saputo tèrgere temporaneamente vorrei gridare il dolore una mano silenziosa vuol essere amica non legge negli occhi la croce.
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Berta Biagini

Berta - nata a Firenze l’8. 9. 1947, sono quindi una donna con una certa età, anche se oggi sembra che non si debba dire anziano sino all’età di 80 anni. Sembra buffo, ma l’età che sento di avere sono solo 33 anni, essendo il mio spirito molto giovanile ed allegro - anche se in alcune poesie può sembrare il contrario

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Commenti (15)

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M
Mau035830 aprile 2009

veramente intensa e veramente triste. dolore che non accenna a lenirsi né a lasciarsi lenire.

Federica Bernardini30 aprile 2009

Si percepisce questo immenso dolore che non trova sollievo. Molto sentita e apprezzata

G
Gabriella Cantoni30 aprile 2009

La croce pesa a chi la porta... ed è così fissata alle pareti interne dell'anima che difficilmente un cireneo può aiutarci a sostenerla... O forse solo un poco. Bel grido di dolore. Apprezzati versi

Angela30 aprile 2009

Una mano che ci da un piccolissimo aiuto è comunque un grande sollievo che riesce a sostenerci e a farci andare avanti in un percorso doloroso.

Zeno Ferigo30 aprile 2009

sono anni ancor troppo vicini per poter essere considerati con distacco, gonfi ancora di ferite e dolore

Frammento30 aprile 2009

...ciò che la croce porta nelle sue braccia, non è sempre la fine... Bella

Lina Sirianni30 aprile 2009

Si tenta di capire il peso della croce degli altri ma non è possibile misurarne l'intensità... Molto apprezzata

Danielinagranata30 aprile 2009

Da questi versi traspare un dolore che non si riesce a lenire se c'è anche una sola piccola mano bisogna afferrarla per ritornare piano alla luce e alla vita versi molto profondi e belli

Antonella Bonaffini30 aprile 2009

Anche dinanzi ad una mano amica il dolore è troppo forte e continua a far sentire tutto il suo tormento... splendida.

Concetta Bucolo30 aprile 2009

Davvero sentiti questi versi... quante volte sembra che il dolore, la sofferenza, non possano essere mitigate... solo il tempo e la fede potranno dare conforto alle nostre lacrime. Molto bella e sentita!

Veleno30 aprile 2009

dolore incessante... intensamente triste... dolosamente sentita. apprezzata moltissimo

Ed è ancor dolore in questi versi... Dolore che sembra non dover mai cessare perché troppo intenso è quel sentire che continua a vivere nel ricordo... Così l'ho letta...

Carlo Fracassi30 aprile 2009

Ognuno di noi porta con sé un dolore che agli occhi altrui non appare, perché anche noi vediamo solo il nostro. Adattando una favola di Esopo mi vien da pensare che l'uomo porta con sé due bisacce, una davanti ed una dietro, davanti c'è quella coi nostri dolori, alle spalle quella coi dolori degli altri. Versi, profondi, intensi, molto apprezzati!

Rasimaco30 aprile 2009

una percezione pressante suona come un campanello d'allarme ... dolore dolore ancora vivo e forte come questi versi... bellissima

Carlo Sorgia1 maggio 2009

Forte le sensazioni che emanano questi profondi versi che nascono da un dolore intenso ed ancora vivo