Quando la fine non esiste
Berta - nata a Firenze l’8. 9. 1947, sono quindi una donna con una certa età, anche se oggi sembra che non si debba dire anziano sino all’età di 80 anni. Sembra buffo, ma l’età che sento di avere sono solo 33 anni, essendo il mio spirito molto giovanile ed allegro - anche se in alcune poesie può sembrare il contrario
Commenti (15)
veramente intensa e veramente triste. dolore che non accenna a lenirsi né a lasciarsi lenire.
Si percepisce questo immenso dolore che non trova sollievo. Molto sentita e apprezzata
La croce pesa a chi la porta... ed è così fissata alle pareti interne dell'anima che difficilmente un cireneo può aiutarci a sostenerla... O forse solo un poco. Bel grido di dolore. Apprezzati versi
Una mano che ci da un piccolissimo aiuto è comunque un grande sollievo che riesce a sostenerci e a farci andare avanti in un percorso doloroso.
sono anni ancor troppo vicini per poter essere considerati con distacco, gonfi ancora di ferite e dolore
...ciò che la croce porta nelle sue braccia, non è sempre la fine... Bella
Si tenta di capire il peso della croce degli altri ma non è possibile misurarne l'intensità... Molto apprezzata
Da questi versi traspare un dolore che non si riesce a lenire se c'è anche una sola piccola mano bisogna afferrarla per ritornare piano alla luce e alla vita versi molto profondi e belli
Anche dinanzi ad una mano amica il dolore è troppo forte e continua a far sentire tutto il suo tormento... splendida.
Davvero sentiti questi versi... quante volte sembra che il dolore, la sofferenza, non possano essere mitigate... solo il tempo e la fede potranno dare conforto alle nostre lacrime. Molto bella e sentita!
dolore incessante... intensamente triste... dolosamente sentita. apprezzata moltissimo
Ed è ancor dolore in questi versi... Dolore che sembra non dover mai cessare perché troppo intenso è quel sentire che continua a vivere nel ricordo... Così l'ho letta...
Ognuno di noi porta con sé un dolore che agli occhi altrui non appare, perché anche noi vediamo solo il nostro. Adattando una favola di Esopo mi vien da pensare che l'uomo porta con sé due bisacce, una davanti ed una dietro, davanti c'è quella coi nostri dolori, alle spalle quella coi dolori degli altri. Versi, profondi, intensi, molto apprezzati!
una percezione pressante suona come un campanello d'allarme ... dolore dolore ancora vivo e forte come questi versi... bellissima
Forte le sensazioni che emanano questi profondi versi che nascono da un dolore intenso ed ancora vivo













