Se all'orizzonte c'è il nulla
All'orizzonte non vedo e quindi mi arrendo
Ho nascosto silenziosamente le armi
già,perché ormai è inutile cercare di conquistare quella terra
l'orizzonte è lontano
e chissà quanto ingannevole è la sua vista...
eppure mi addolora il tempo che sarà
quando lo cercherò tra le note della mia anima
quando lo vedrò sposato al mio futuro...
parlo di un sogno che fu
e che fu così tanto vicino da sentirne l'odore e il caldo respiro
da non poterne fare a meno oggi
ma in questo mare che pur tanto grande non lascia spazio all'illusione
è giunto il momento di cambiare rotta
di abbandonare la furiosa lotta
perché morire se l'orizzonte dunque è celato da mistero crudele e forse beffardo
perché morire per inseguire ciò che non posso mai vedere...
ho sposato la mia fragile idea...
ho cancellato il mio nome da chi si arrende
e probabilmente se questa non è una resa
è solo il coraggio di chi, per salvarsi,
si nasconde dietro la vigliacca
paura
di sbagliare tutto...
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Commenti (1)
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Badcat2 maggio 2009
Un bel modo per guardarsi dentro e cercare di capire i propri limiti e le proprie paure. Piaciuta.
