Il nido
Tristi lamenti
portati dal vento
in questo autunno
disperato;
non percepisco gioia alcuna,
in questa vita
sono sola.
Grida
il mio cuore
nella ricerca di captare
una voce dolce,
capace di ascoltarmi
che sappia consolare...
Davanti ai miei occhi
generazioni di guerriere
si perdono
mentre le ultime foglie cadono,
io sempre solo
grido, un'ultima volta,
vedendoti distruggere
il mio sogno d'amore
e il nostro nido.
©
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Commenti (1)
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M
Mauro Zappi10 aprile 2006
Spero davvero che la tua voce sia raccolta da qualcuno che ti aiuti a ricostruire il nido.. bella poesia, brava... Mauro