Sale Amarezza lenta
Sale Amarezza lenta.
A Lei mi abbandono
inerme.
Tramite Lei ricordo.
La forza che non ho avuto
il coraggio che non hai avuto
la paura di un buio.
No di un buio
del buio.
Del buio dentro.
Amarezza.
Padrona del mio sentire.
Con te convivo.
Quasi fosse peccato
dimenticare la tua presenza
tra le mie nuove rughe
che parlano di assenza.
Ho dovuto immaginare amore
coglierlo in ogni fiore
trattenerlo in ogni respiro.
Mai sazia
ancora ne chiedevo
e mentre anch'io donavo
ferita lenta
si apriva
sul fianco abbandonato
si che il mio sorriso
acceso di fiducia e credo
amaro diventava.
Sale Amarezza lenta
dolce sapore di molti addii
sapore del silenzio
non ti temo
e sempre sarai gradita.
©
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