Senza titolo
Con gli occhi di un bambino
guardo il presepe di casa:
non più figurine di gesso
e angeli di cartapesta,
ma pastorelli e viandanti,
chi timido chi in festa,
accompagnati dai canti
dagli inni e dagli osanna.
Non più laghetti di stagnola
e pecorine di cotone
ma ruscelli gorgoglianti
e case di mattone.
Le luci a intermittenza
sono stelle luminose
e lo sfondo di cartone
il cielo di Betlemme.
Ma Gesù: Gesù io lo vedo
dentro gli occhi di un bambino.
©
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L'autore
Paola Surano
Sono nata a Busto Arsizio , dove svolgo la professione di avvocato. Scrivo poesie e racconti dagli anni del liceo classico e ho “avuto il coraggio” di togliere le mie poesie dal cassetto una quindicina di anni fa, sulla spinta del gruppo “Scrittodonna” attivo presso il Liceo Pascal di Busto (dove mia figlia maggiore
Commenti (1)
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Paolo Eroli3 maggio 2009
Una delicata poesia con immagini molto belle e tanto sentimento!
