L'ombra dei miei pensieri
Inseguo la linea d'ombra
che il tuo profilo sinuoso
dipinge su queste lenzuola
strappate.
La fiuto avidamente con la mano,
avanguardia dapprima timida,
spaurita,
pian piano si trasforma in armata
pronta a premere il grilletto
del tuo piacere.
Non ti ritrarrai
neanche questa volta,
anche se me lo farai credere
ed io lo crederò.
Il profilo ora è il mio,
strappato sì,
su queste sinuose lenzuola
che mi avvolgono,
mi stringono a sé
mi graffiano la schiena
e l'anima
e bruciano
e brucio anch'io con loro
in quel fuoco sempiterno
nel quale i dannati
sono quelli che ne sono esclusi.
Danzerai ancora per me
al ritmo del nostro respiro,
chiuderai le tue cosce
intorno alla mia vita,
mi morderai sul collo
invitandomi a te
incitandomi,
chiamando il mio nome.
Mi farai sentire il generale
vittorioso
di questa battaglia,
ritto sulla collina
dei tuoi fianchi
osservando la tua bocca
sciogliersi in un gemito di resa.
O almeno me lo farai credere
ed io lo crederò.
©
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L'autore
Abat
Alessandro nasce 23 anni fa nella verde terra Lomellina. L'età anagrafica però non corrisponde all'età reale, che varia pericolosamente dagli 8 anni scarsi agli 80 abbondanti. Vanta il suo più grande successo letterario in un tema di 3° elementare in cui, tra lo stupore dei più, meritò un "Bravissimo". Da quella espe
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