Occhi nuovi
Zeno Ferigo
173 poesie pubblicate
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Ogni giorno dell'altro
è gemello,
la quotidiana vita
procede sempre uguale:
un arido avvicendarsi
di abitudini esiziali.
Intimo senso di solitudine
ti accarezza
con la sua rugosa mano.
Dalle profonde viscere
senti salire il tarlo dell'amarezza,
nausea tenace ti assale
e rimani, impotente,
ad assaporarne le esalazioni.
Una rassegnazione cupa
avvolge i tuoi pensieri,
come malato che abbia perso
ogni fiducia di guarire
e sia disposto a convivere
col proprio male.
Tutto si assopisce:
allegria, gioia, letizia,
sorpresa, meraviglia, stupore,
non fa eccezione
neppure l'amore.
Perché non veder le cose,
anche le più banali,
con occhi nuovi e stupiti,
come fosse la prima volta?
Perché non dare
ai nostri rapporti
un calore nuovo,
come ponte su voragine
gettato?
Perché non risvegliar
il fanciullo interiore
e veder la vita
con gli occhi del bambino?
Con aria di danza
fuggiran le ore malinconiche,
per lasciar posto
a lampi di speranza.
Quel che si era
nella normalità assopito,
tornerà a suscitar sorpresa;
nel deserto del cuore
risplenderà luce nuova:
il misterioso tesoro
...della felicità.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Zeno Ferigo
Sono nato a Rovigo e divido il mio tempo tra Verona (ove risiedo) e Tenerife (ove trascorro sei mesi all’anno). Sono laureato in giurisprudenza. Mi diletto di pittura e poesia. Ho pubblicato i seguenti libri di poesie: - La vita ti sorprende sempre (ed. Lulù); - Il Ponte (ed. Lulù); - Ricordi (ed. Lulù); - Parol
Commenti (1)
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Berta Biagini5 maggio 2009
Sarebbe veramente bello poter riuscire sempre a vedere le cose dal lato migliore, la nostra vita avrebbe sicuramente un altro sapore, ma non sempre è facile arrivare a questo. Riflessioni che riescono a farci fare un profondo esame di coscienza. Sentita.

