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Impressioni 5 maggio 2009 · lettura 1 min · 6562 letture

Il riposo del vecchio contadino

Rasimaco 1768 poesie pubblicate
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Aspro come i suoi limoni appena raccolti, in cantilene di cicale assopite sonnecchia a capo chino, nell'afa di un meriggio di scirocco. Rumina la sua lingua bruciata carovane di speranze guardando quel ponente raccolto oltre la curva dei ricordi. E torna a guardare il sole che lento scurisce conficcando i suoi raggi su quell'orizzonte piatto e senza desideri.
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Commenti (23)

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a
a051a5 maggio 2009

stesura perfetta, riesco a sentire il calore e la fatica del lavoro, ma anche il sollievo di un dolce riposo... tra la speranza del domani che verrà seppur condita da desideri semplici ...

Rosa Leone5 maggio 2009

incantevole raffigurazione, un vero quadro d'autore dei vecchi tempi, che emana il sapore ed i profumi di una terra mai dimenticata fantastica... ero là...immersa in quei colori con il sole sulla pelle tra il gracidìo delle cicale e quegli occhi pieni di speranza... apprezzatissima... molto bella!

Nadia Mazzocco5 maggio 2009

Con ritmo lento scorre lo sguardo del poeta su ció che lo circonda... la chiusa é pervasa di dolcissima malinconia. Poesia stupenda!

Anna Maria Obadon5 maggio 2009

Il vecchio contadino, piegato dalla fatica e dagli anni, riposa attendendo il tramonto del sole e la fine delle sue fatiche. Chissà se effettivamente, nel suo cuore non albergano più desideri? Bella raffigurazione poetica.

Berta Biagini5 maggio 2009

Sembra di vedere un vecchio quadro nello scorrere questi versi che profumano di limoni – molto suggestiva.

Jeannine Gérard5 maggio 2009

come sempre poesie che fanno rabbrividire tanto suggestivo il quadro che si presenta agli occhi leggendoti... bellissima poesia... vedo il sole che all'orizzonte accuietta i desideri... bellissima

Triste5 maggio 2009

"Aspro come i suoi limoni..."Gia questa primissimi versi si rivelano di grande forza... E' un susseguirsi d'immagini, suoni, sapori che non possono che catturare l'attenzione di colui che si sofferma a leggere. Grande Poesia.

M
Mau03585 maggio 2009

mi piace molto come spesso colleghi la natura e l'uomo in una mutualità di rapporto, di sentire. questa è una di quelle volte. e quelguardare a ponente significa molto, molto. b e l l a.

Federica Bernardini5 maggio 2009

Il tramonto del sole conclude la la fatica di una vita. Non so perché ma le tue splendide parole le ho collegate al"Pescatore " di De Andrè. Due figure che il tempo ha forgiato, molto simili, piene di umanità e ricche di un incredibile fascino.

Così va "Il riposo del vecchio contadino"... Un quadro sorprendente, dipinto con parole vivide che lo rendono sorprendente... Così l'ho letta...

Marco La Rosa5 maggio 2009

Versi descrittivi che rispecchiano a pieno il tema proposto. Letta con piacere.

Concetta Bucolo5 maggio 2009

In questi versi, sempre espressi con dovizia descrittiva, oltre il riposo di un contadino dopo giorni di lavoro estenuante, colgo una profonda malinconia, in colui che constata come molte speranze siano sfumate e adesso volgendo lo sguardo verso l'orizzonte, rimane la consapevolezza che oramai sembra inutile desiderare e sperare in qualcosa. Emozionante... Bellissima!

Frammento5 maggio 2009

...il l'ho visto, sotto un albero che non hai accennato, la schiena ricurva, le mani intrecciate nella terra... Una delle più belle che hai scritto...

Antonella Bonaffini5 maggio 2009

Una descrizione accurata, pacata ed intensa... che dire? Ci sono delle tue che lasciano poco spazio alle parole... bellissima.

L
Lorenzo Crocetti5 maggio 2009

Caro Rasi, condivido questo mio giudizio con tutti gli altri lettori, come il regolamento prescrive. E non rischio, con te, di andare fuori misura e di lasciarmi andare a critiche che poi mi comportano inevitabili e giusti richiami. Ho parlato davvero impropriamente di "giudizio", ma come si può pensare di dare un giudizio quando si leggono le tue poesie? Esse vanno solo ascoltate nella loro consistenta poetica, per ciò che riescono a suscitare. E tu non puoi immaginare come questa tua, davvero da me goduta, mi richiami alla mente la mia campagna toscana di ragazzo, quando i contadinì non avevano speranza. è vero, ma così attaccati alla terra che coltivavano più per gli altri che per se stessi, con una partecipazione d'amore umanissimo...

O
Orma Detruria5 maggio 2009

Ho rivisto Tano nel suo agrumeto, un uomo senza tempo, senza connotati, dimenticato e tutt'uno con la sua terra, quasi non s'accorge dello scorrere del tempo misurato a stagioni, né pensa che ci sia altro oltre i muretti della sua campagna. un grazie.

Paolo Eroli5 maggio 2009

Sembra di essre distesi li' accanto ed ascoltare le emozioni che il cuore ancora muove in questi calmi istanti di riposo e contemplazione... Versi ven strutturati che sanno di magia! Bella!

Carlo Fracassi5 maggio 2009

Ancora un tocco magico d'artista che non ha bisogno di firmarsi per essere riconosciuto.

Rita Minniti5 maggio 2009

Poesia dal verso evocativo, dove la pregevole musicalità del verso emoziona... Un dipinto di immagini dettate da una profonda e sagace conoscenza della lingua. è dir poco!

Danielinagranata5 maggio 2009

Chissà quante cose ha da raccontare quel vecchio contadino chissà cosa conserva nel suo cuore versi che mi hanno incantato pieni di poesia e di magia come solo un grande Autore può fare

L
Libera Mastropaolo5 maggio 2009

Non poteva che essere la tua una così eccelsa poesia... il vecchio contadino guarda il sole che conficca i suoi raggi sull'orizzonte piatto e senza desideri. Ma quant'è bella!

P
Paolo Faccenda5 maggio 2009

Squisita poesia, hai saputo descrivere questa volta e dare un quadro, in modo semplice ma vivo vero ed accurato, l'asprezza, la dignità e la naturalezza della vita dei campi, del vecchio contadino, nel suo riposo, nel suo linguaggio, nella sua fatica e nel suo mondo, fino alla sera che già paga in assenza di desideri (chiusa bellissima).

Angela6 maggio 2009

I versi di questa poesia sono immagini che si aprono in maniera sublime su uno scenario rurale così veritiero che le parole si trasformano diventando pennellate di un quadro pitturato con amore ed emozione