Vittime innocenti
Zeno Ferigo
173 poesie pubblicate
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Son vittime esposte
ad umana malvagità:
colpiti da ordigni
dal cielo caduti
in guerre insensate,
mutilati da mine
da giocattoli mimetizzate,
addestrati a combattere
e con fucili veri sparare,
avviati sulla strada
dello smercio di droga,
all'angolo di un semaforo
a tendere la mano,
a conoscere di fatto
la via della prostituzione.
Son storie di tutti i giorni.
Segni visibili
di una realtà invisibile.
Son freddi riflettori
che richiamano alla mente
di Erode la vicenda.
Umiliata tace
ogni logica e ragione.
Ogni sfumatura della realtà
cova sotto il fuoco
della coscienza.
Rammarico di inazione
dall'intimo prorompe.
Perché non far cessare
questo mondo di violenze
contro infantili innocenze
impotenti a reagire?
Il bambino è esempio
di stupore,
di bellezza,
di felicità!
Son occhi pieni di tenerezza
che interrogano sul perché
di tanta crudeltà;
che confidano
in aiuto superiore,
ma nello stesso tempo
han paura di dover ancora
tante lagrime versare.
©
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L'autore
Zeno Ferigo
Sono nato a Rovigo e divido il mio tempo tra Verona (ove risiedo) e Tenerife (ove trascorro sei mesi all’anno). Sono laureato in giurisprudenza. Mi diletto di pittura e poesia. Ho pubblicato i seguenti libri di poesie: - La vita ti sorprende sempre (ed. Lulù); - Il Ponte (ed. Lulù); - Ricordi (ed. Lulù); - Parol
Commenti (1)
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Berta Biagini5 maggio 2009
Come si fa a non condividere questi versi "Son storie di tutti i giorni" è proprio così – siamo talmente abituati che siamo capaci di cambiare velocemente canale per non intristire la nostra giornata – ma il cuore di molti piange nel vedere quegli occhioni chiedere aiuto ed un po' d'amore. Sentita.

