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Impressioni 8 maggio 2009 · lettura 1 min · 3802 letture

Telegono

Carlo Fracassi 469 poesie pubblicate
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A te che il destin assegnò d'Edipo l'egual sorte ti fu concesso il ricordarti oltre la morte, che nell'uccider il padre tuo non cancellasti il mito ma il fato ti condannò a lasciar traccia in questo sito. E noi che di tua stirpe siam discendenza e cuginanza, ci lega un sol filo alle tue gesta, il perdono e la speranza.
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Telegono, figlio di Circe e di Ulisse, come predisse Tiresia, inconsapevolmente uccise il padre con un giavellotto la cui punta era costituita da un aculeo di razza e sposò Penelope. Dalla loro unione nacque Italico che fondò Preneste e Tuscolo, dando il suo nome all'Italia. Telemaco, a sua volta sposò Circe e dalla loro unione nacque Latino. Delle tante versioni ho voluto ricordare quella più accattivante e vicina alla nostra progenie. (Maggio 2009)

L'autore
Carlo Fracassi

Sono orso e socievole, allegro ed ombroso, romantico e cinico. Nella vita non si ama una volta sola ed ho una speciale vocazione per l’amore platonico. Cerco ancora la donna del sogno ma l’aspetto senza uscire di casa. Inizialmente, scrivevo solo per amore, oggi lo faccio per ammazzare il tempo, sperando di prendere

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Commenti (6)

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Scorrevole e interessante sia il testo poetico che la nota dell'Autore... Molto apprezzata...

Antonella Bonaffini8 maggio 2009

Buona musicalità,ottima struttura, versi che scorrono fluidi, che si lasciano assaporare... La tua nota ha risvegliato i miei ricordi. Molto, molto bella!

Danielinagranata8 maggio 2009

è bello saperne sempre un po' di più versi esaudienti che prendono il lettore musicali interessanti scorrevoli letta con piacere

L
Lorenzo Crocetti8 maggio 2009

Come don Abbondio, anch'io, nella mia ignoranza mi sono domandato: "Telegono, chi era costui?" Poi la mitologica cultura dell'autore mi spiega tutto nella nota e posso quindi comprendere, conosciute le premesse, il senso storico di questa poesia che trasfonde, con fascinoso andamento, miti del più lontano passato nell'odierna nostra realtà.

Rasimaco9 maggio 2009

testo che poeticamente é ineccepibile e che riporta alla luce figure leggendarie della mitologia... molto apprezzata soprattutto in considerazione del fatto che riesce ad esprimere dei concetti in una manciata di versi quasi un 'istantanea.

Rita Minniti12 maggio 2009

Poesia altamente suggestiva dove, lo scorrere del passato, lascia tracce ben visive e magistralmente rappresentate in questi versi di autentica bellezza.