Caos e pace
Serata d'incoscienza
in un globo sociale
gremito di soggettività,
di punti di vista,
che sono sempre
lo stesso,
eppure si intersecano,
si sfiorano,
si scambiano
particelle intellettive
di riconoscimento
e desiderio;
tutti distrattamente
attenti,
i cervelli agiscono,
trasportano il corpo,
mentre noi dormiamo;
non ho ricordi nitidi,
ma mi si crea
un'immagine
che è il mio pensiero
tutto, dove si mescolano
emozioni, creando
assonanze dell'animo
e variazioni
nelle stimolazioni nervose;
faccio la doccia,
queste gocce d'acqua gelida,
mi sopiscono le mie
false opinioni,
mi lavano gli sguardi
altrui dalla pelle,
mi pacificano,
nel caos che sono,
ogni singolo atomo.
©
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