Matri mia
Mi chiamo Elisabetta Randazzo e vivo in Sicilia, a Bagheria. Da piccola amavo stare in compagnia di mio nonno, Antonio Landolina, amavo stare con lui perché tra le altre cose era anche un Cantastorie e m’incantavo ad ascoltarlo. Non credevo di poter scrivere, in quel tempo… ma con il passare degli anni sentivo cresce
Commenti (11)
Conosco poco la lingua, ma ad intuito percepisco lo spessore e la valenza dell'opera, che rispecchia un atto d'amore profondo verso la propria Mamma... una chicca da incorniciare!
La voce del sangue... il dialetto, apparentemente duro... aggiunge dolcezza e spessore... molto piaciuta
quando una poesia viene dal cuore come questa... la si comprende anche se non si conosce bene la "lingua" di Sicilia!
Una poesia che esce dal cuore empiendo di dolcezza e tenerezza
Letta attentamente nel suo dialettale... scoprendo in essa, delle parole emplicissime per questo stupendo inno alla MAMMA.
solamente nell'originale linguaggio siculo può essere apprezzata appieno questa composizione stupenda che riversa sul lettore l'intimo sentire della poetessa... bellissima
Semplicemente stupenda... Ho cercato di tradurre questa poesia perché ritengo sia bellissima anche nella forma italiana, seppur nel linguaggio originale riesce sicuramente a far sentire la profondità del suo dire... Sperando di non aver tradotto male la riporto qui di seguito, sperando di fare cosa graduita all'Autrice e a coloro che hanno difficoltà nella traduzione: Pensieri portati dal vento quando a sera il cielo si ricama di stelle che m'illuminano gli occhi dentro le carni ghiacciano le ossa quando ti cerco con la mente Madre mia Risvegli i miei ricordi come una spina peggio del filo spinato Tu mi crescesti e la morte senza pietà ti rubò mentre il mare mosso "munta" Grazie per questa splendida condivisione...
la bellezza e la profondità di questa poesia si fa musica nell'adorabile dialetto un applauso
La visione delle stelle, gli occhi si "illuminano" ma dallo strazio, stupendo il contrapporre gli occhi che brillano dalle lacrime alle stelle. Concetto che la chiusa riprende con quel " monta la marea"
Questo testo stupendo scritto in dialetto rende ancora più vivo e personale il messaggio che tu stai mandando a tua mamma. Da questa terra dove il valore della famiglia è molto forte il tuo pensiero è stato trasportato dal vento e da li si carica di ricordi come una nuvola si carica di pioggia, ma il suo cuore ti ascolta sempre in qualsiasi parte tu sia. Apprezzata moltissimo
Ho sempre affermato che la bellezza delle poesie dialettali non ha nessun confronto con le traduzione, che nella quasi totalità delle volte non rendono onore alla musicalità ed al trionfo di emozioni che stillano dagli originali; ecco perché depreco qualsiasi traduzione, sia inserita nel testo che altrove. Comunque alla autrice come sempre i miei com plimenti per questa stupenda dedica alla madre in un giorno che le ricorda tutte.








