Mammà
Lina Maria Cino
179 poesie pubblicate
+ Segui
Sessanta primavere sfiorite
senza applausi
fiori di campo e rose rosse
appassite
dinanzi una porta chiusa
Ogni anno torno
al magico quaderno
fogli ingialliti
per me
preziosi diamanti
sopravvissuti alla crudeltà del tempo.
Istituto Divina Provvidenza
08 Maggio 1958
Mammà
ti avrei offerto in questo lieto giorno
tutte le cose belle
t'avrei voluto mettere d'intorno
del ciel tutte le stelle
donarti dalla terra quei tesori
che sfuggono al dolore
invece non ho nulla
ne splendore ne incanto
sono una povera fanciulla
che ti ama tanto tanto
Capelli e lacrime d'argento
conservano memorie e radici
di un amore incondizionato.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Lina Maria Cino
Scrivo quando le parole mi perseguitano o quando mi ronzano intorno ansiose d'emanarsi. Le sento, le vedo mettersi in fila.
Commenti (5)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
G
Gabriella Cantoni10 maggio 2009
Versi struggenti, reali, espressi tanto bene da sentirli nel profondo; e io li ho sentiti
Lina Sirianni10 maggio 2009
Passano gli anni e il quaderno dei ricordi è sempre puro come "diamante"... Una ragazzina avrebbe voluto festeggiare la sua mamma tanto amata che non c'era... Avvolgente Poesia
Berta Biagini10 maggio 2009
Struggenti questi versi per chi è venuto a mancare - un dolore che si tocca con mano. Molto molto sentita.
Nadia Mazzocco22 maggio 2009
Poesia struggente, piaciuta tanto. Sicuramente da rileggere e da ricordare.
Rosa Leone30 maggio 2009
splendida e accorata, questi versi esprimono tutto l'amore che va oltre ogni limite e oltre ogni confine... molto bella letta con piacere...




