Foschie
Commenti (16)
Come sempre versi raffinati e ben strutturati. Letta con piacere.
Terribilmente triste. I ricordi si lasciano offuscare da questa patina di solitudine. Vaghi come un sonnambulo tra il grigiore e non trovi uno spazio di luce che permetta alla vita di emergere per essere vissuta con un briciolo di speranza. E' bellissima ma lascia tanto amaro in bocca.
"al palo della speranza": quanto profondamente mia sento questa sensazione, e quante volte ho reagito aggrappandomi ad uno spiraglio di luce! E' proprio vero che la grande poesia è figlia del dolore e del disincanto.
Profonda e bellissima pur nella sua tristezza... Apprezzata e condivisa.
Versi molto amari ma che come sempre si fanno ben assaporare. Ottima la struttura e splendida la capacità poetica!
...ci sono dolore ed amarezza in queste parole... Assomiglia ad una caduta continua... Bellissima
Bellissima poesia avvolta da immensa tristezza ci coinvolge in quelle nebbie del cuore dove non si riesce a vedere una via d'uscita
Raffinata... eppure, così umana, così condivisibile nella sua malinconia... un uomo allo specchio. Molto piaciuta.
Ho trovato questi versi molto tristi già il titolo Foschie non fà intravedere una luce e vaghi senza respiro nel tempo e nella speranza già solo questa chiusa da sola basta a fare la poesia splendida da conservare
C'è in questi versi qualcosa che non lascia assolutamente vedere un futuro – un titolo "foschie" non potrebbe esser più giusto.
è un inquietudine sentita... foschie che annebbiano l'anima da ogni conforto, da ogni speranza... sempre i tuoi versi si attaccano a me e suscitano mille emozioni...
E' da un po' di tempo che il poeta ci sottopone dei bellissimi versi ma dal retrogusto amaro. L'esistenza lacera come il vento i vessilli di gloria svettanti sui pali più alti della vittoria; tuttavia la speranza, ch'emerge a più riprese, lascia quello spiraglio di luce ch'è sole e guida di una vita rassegnata solo in apparenza, come ad esorcizzare il tempo che inesorabile avanza con la sua ombra.
questa tua, è quasi mia nella sua infinita tristezza, i ricordi offuscati, e quante volte ci si aggrappa ad uno spiraglio, e la poesia permette di sfogare il dolore che ci accompagna nella vita, versi raffinati come sempre, e anche se i miei commenti non sono all'altezza, ti dico che le sento veramente, ma le parole mi mancano... bellissimi versi come sempre aprezzati...
Foschia nell'animo, nel cuore dell'autore. foschie che si intensificano in pensieri vacui e sguardi nel vuoto... sarà tutto vano? sarà stato tutto vano? ...no! se con la penna riesce ad riempire fogli bianchi, così semplicemente... facendo scorrere la mano. Versi che fluiscono dalla penna dell'autore in modo naturale... dando ad essi un taglio raffinato, parlano di vita... sì! ma di quella semplice normale. Molto piaciuta ed apprezzata.
Poesia molto profonda, tristissima e bellissima, scritta con molta malinconia, Pur essendo il titolo e l'impressione che ne desta di allusioni e di vaghezza, dà una visione molto chiara ed oggettiva direi della vita, non solo quindi soggettiva dell'autore; soprattutto la strofa centrale, alla quale, secondo me, le altre giustamente introducono e terminano.
...si aspetta quasi impotenti a quel palo... soli nel gioco dei ricordi... muti nell'ascolto del silenzio dei pensieri nella notte... Sono sempre versi che arrivano profondi nell'animo... e questa tristezza che trabocca da ogni parola la sento...














