Il mio Vento è la vena poetica
Il sole filtra molle
attraverso la finestra
sporca, che affaccia
sulla vita,
si impossessa dell'aere
e del mio sguardo,
del mio essere;
il vento fresco muove
gli alberi annoiati,
si fermano d'improvviso,
no, non si fermano,
ondeggiano verso le cime,
impercettibilmente,
il vento spira sempre,
seppure ora sia solo
un flebile sospiro
che accarezza le foglie
e verdeggia piano
creando eliografie
mormoranti
di raggi di sole obliqui;
io sono come
questi alberi esposti
nel quadro della natura,
io prima penso,
il mio animo si scuote,
mi fermo e scrivo,
non penso più.
Il mio vento
è la vena poetica,
che mi porta lontano
per un istante,
e mi rilascia,
come se nulla
fosse cambiato,
e quando il vento
si calma,
le mie parole sono
i raggi di luce
che si riflettono
su di me
e le farfalle
e i fiori porpora
che mi circondano.
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Commenti (1)
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Carlo Fracassi12 maggio 2009
Le ispirazioni giungono da ogni dove, trovo la poesia interessante per contenuto e stile!
