Sorriso forzato
Commenti (16)
Certo ci si veste di tanti vestiti dietro le parole e speso non si esprime veramente il vero dolore molto bella
Si percepisce l'angoscia, il dubbio che usura ed uccide. Lineare ed elegante, essenziale e durissima. Molto piaciuta
siamo tutti istrioni e vestiti di maschere in cera quando cerchiamo di stringere un patto col pagliaccio di turno che possa regalarci un sorriso, attenuando il dolore che macera dentro... piena, vera, profonda... piaciuta moltissimo...
Splendido lessico con versi e termini efficaci, poesiacolma d'immagini molto forti, esprime molto bene il senso d'inquietudine che si vive in un ambiente ospedaliero, specialmente se si sta dalla parte del paziente. Metafore che creano una grande effetto. Letta con molto piacere.
Sorriso forzato sugli alveoli camaleontici, posti in bella mostra, sul palcoscenico la grande recita, le maschere son tante e quando ci si rende conto che magari siamo incappati nella maschera sbagliata, ci siamo tesi la trappola, di un vicolo cieco... Siamo tanti Pierrot, mercanti di umori ed emozioni fatte per colpire ed emozionare, trappole tra fogli scritti nel diario della vita... poi la dura realtà ci sfiora e ci fa pensare che forse il tunnel ci si para davanti chissa? Letta ed apprezzata piacevolmente.
Notevole nella descrizione e nel sentire poetico. Troppo vive le impressioni alla prima lettura che preferisco non rileggerla, per ora la conservo
Quel "sorriso forzato" dice tutto – la paura si nasconde dietro, descritta in maniera che impressiona.
L'importante è capire qual'è il personaggio giusto quello che più ci rappresenta nella commedia della nostra vita e sostenuto da esso imparare a percorrere tutti i sentieri che emozionano e fanno emozionare gli altri.
...è solo un gioco il nostro teatro, il nostro palco... sul quale conviene esibirsi per non avere l'angolo... Bella
Sentimento pressante in versi di alta fattura. Poetica raffinata. Apprezzata.
Mi sono soffermato anch'io sul lessico particolarmente raffinato, e sulle metafore eleganti, ad esprimere angoscia solitudine e caducità, molto efficacemente, e con apparente distacco. Magnifica! Mi chiedo se scritta ora od allora!
Versi di profonda riflessione letta con crescente interesse
incerto è il nostro gioco della vita ...senza sicurezze certe e prese di visione che non hanno confini sicuri... viviamo le albe ed i tramonti sperando... una parola che non vorremmo mai sentire: Bella poesia su di un tema che è...vita stessa!
quello che più ha colpito di questa struggente poesia sono i volti dei due personaggi centrali, non due comparse, due specifici ruoli, nel grottesco immaginario di una scena che inutilmente va svanendo portandosi via anche l'ultimo straccio di esistenza con la speranza lieve di vivere ancora dignitosamente un domani. bellissima è poco.
danza il pagliaccio sotto il braccio all'istrione. bellissima rafigurazione di due personalita, la commedia della vita, dove ogni uno di noi è obbligato a vivere giorno dopo giorno, fino a girare l'angolo, l'ultimo probabilmente... bellissimi versi, che fanno riflettere, la vita è un teatro, dove tutti noi ne siamo i spettatori, e perché non anche gli attori...
Una lirica dove si avverte un grande e profondo senso d'angoscia . Un momento descritto con sagacia bravura e, con un distacco tale, da far pensare alla quantità di forza di volontà di un cuore. Immensamente bella!














