Onde di carta (una poesia)
Siediti accanto
raccontami una mareggiata
disegnami sullo spartito il perduto canto
prendimi la mano
chiudimi gli occhi con un bacio
spingimi ancora dai ricordi più lontano
schiva su questa via
le pietre lucide d'asfalto
dove può inciampare la fantasia
sotterrami il cuore
e della pianta che nascerà
fammi riscrivere solo l'odore e il colore
lasciami poi sfinito
su questa baia di onde e di carta
dov'è sceso un granello di stella dall'infinito
©
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