Tre

tre anelli nel mio tronco
rosso- grigio- rosso
ed un nero filo
unisce
le foglie protese alla luce
ed i piedi
sfumati nel buio
tre vite
una venuta dal nulla
l'altra nel nulla
dispersa
e l'oggi
rinato alla morte
ed alla morte votato
l'ultimo anello
il più rosso
il più nero
il più stretto
il più bello
ancora molti fiori alle radici
-qualcuno lucente-
fino a che le dita
sapranno stringersi allo stelo
coglierò...
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L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (2)
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Maurizio Spaccasassi16 maggio 2009
Una poesia cucita sulla pelle tra il cuore e il respiro dell'autrice che ha saputo dar voce con la sua penna in modo veramente esemplare. la sua lettura mi trasmette un'infinità d'immagini, che ne richiamano altre e poi altre, come fossero tante scatole cinesi. Davvero bella da sfogliare.
You Don’t Know Me24 maggio 2009
e coglieremo ancora da questa vita... e avremo ancora anelli per queste nostre dita...


