Chiavi
Le chiavi perforano distanze
e la pupilla accostata alla porta
s p a l a n c a l'abisso
spia il letto – i capelli
coperte sugli occhi-
seta che traspare
da una gioia
guarda le mani, le braccia
stese come orizzonti
in attesa
e il ticchettio è fermo – incastrato
nelle gerle d'acqua, di fiori
di peschi.
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L'autore
Zima
Commenti (3)
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Mirella Crapanzano16 maggio 2009
La leggo e ne aspiro tutti i profumi che mi portano nuovi modi di essere e di interpretare la bellezza, l'amore... altre chiavi... è stupenda...
Marco Canonico Baca817517 maggio 2009
Sono rimasto davvero colpito da quel "s p a l a n c a", scritto così...largo, che APRE tante porte, tanti orizzonti e accende la curiosità che investe i versi e li rende più che appetibili fino alla strofa di congedo. davvero ammaliato, sì, molto affascinato.
M
Maurizio Spagna18 maggio 2009
Spio tra la porta e vedo una straordinaria poesia...


