Per non sentire lo scroscio della pioggia
Vaghi sprazzi ove i ricordi han dimora.
Cavalli che vanno incontro al tramonto
in una corsa senza fine
confondendosi tra le nubi.
Notte portata via dalla voce del vento
ove i sorrisi dell'alba
solleticano le soglie del giorno.
Come un lago racchiuso tra valli
il pensiero si destreggia
cercando la conca sulla quale deporsi.
Con occhi di cielo
provo a vedere cosa c'è oltre le valli
ma sento lo scroscio della pioggia
che mi sveglia
che mi disturba
non posso attraversare le valli
perché sono i miei limiti
il lago sono io
ma il sogno vive da solo
ti accompagna nella notte
stimolato da allettanti note
devo solo lasciare un'impronta
provare che sono stato con lui
allora il cielo si ferma
i miei occhi stanchi non cercano più
e resto a guardare
per non sentire lo scroscio della pioggia.
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