La pallina

Dalla tua mano una spinta
e volo in alto,
poi precipito,
dopo un grande salto.
Mi rotolo sul tuo braccio
fino alla spalla,
perdo l'equilibrio e cado a terra:
povera palla!
Rimbalzo fino alle tue labbra
e volteggio sulle tue dita:
è questa la mia vita,
in equilibrio tra gioia e dispiacere,
io pallina, tu giocoliere...
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Commenti (1)
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Mauro18 maggio 2009
Bella allegoria, versi scorrevoli e stesi in modo piacevole. Ottima la chiusa. molto apprezzata.
