Il pianto della luna
Lacrime argentee
sciolte sul volto cadono
nella destra il cuor infranto
nell'altra una rosa avvilita
l'amor donato scomparso
la bocca resta riarsa e amara
di aspra polvere si nutre.
A che serve codesto idillio
se tanto dolor
sentii affondar in petto?
Altro non rimane che ricordi pungenti
oramai asciutti
distesi su scogli piatti
aspettando una nuova aurora .
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L'autore
Anfra
Sapere di me? Basta guardare un grosso ulivo contorto, che alza i rami verso il cielo, e saprai chi sono io.
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