Amo il mio amore su uno specchio volto alla madre terra
Marco Canonico Baca8175
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Sono senza garbo
dal passo ai suoni
e ti mantengo sfavillante
con singhiozzi e pause.
Vorrei essere l'aria
per sentirmi dentro te
capire ogni cellula
essere in ogni frase
e non seccarti le labbra.
Ma sono ormai polvere
che doma un filo di vento.
L'amore sbuccia e sbiadisce.
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L'autore
Marco Canonico Baca8175
Sono nato esisto ancora e riesco a pensare in un'ellisse verde e muschiosa. fatto di astrazioni voglio essere vissuto senza limiti di raziocinio. Non toccarmi respirami!
Commenti (2)
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Rasimaco21 maggio 2009
intensa ed intima, sostanziale la malinconia che pervade versi che sembrano scollarsi dall'anima ... sempre stupendi!
Frammento24 maggio 2009
...no, l'amore è un seme che sa mettere sempre germogli e tu, con l'anima che hai, non puoi e non potresti seccare alcuna cosa... Bellissima


